Le nostre realizzazioni sono speciali, uniche e originali perché ideate, progettate e costruite su misura per te.

Per appagare le tue esigenze, i tuoi desideri e per farti vivere il tuo nuovo spazio come un esperienza unica dalle grandi emozioni.Un servizio chiavi in mano per realizzare il tuo spazio sull’albero, in tutta tranquillità.

Quali tipi di strutture si possono realizzare?

Costruiamo case, terrazze e spazi su misura delle esigenze delle persone che le utilizzeranno e delle piante destinate ad ospitarle.
Ogni realizzazione nasce tenendo conto di tre fattori: i desideri del committente, la forma e caratteristiche degli alberi e del paesaggio, il budget messo a disposizione. Ogni realizzazione è unica proprio perché sono unici i desideri delle persone ed uniche sono le piante e il paesaggio a disposizione. Si possono progettare e costruire strutture per destinazioni d’uso: GIOCA, RELAX e VIVI. 

Quali sono gli alberi che si possono usare?

La struttura può essere costruita su un singolo albero o su più alberi vicini tra loro: quercia, faggio, carpino, platano, tiglio, olmo, cedro, sono molto indicate ma anche altre piante si possono usare... Più complicato costruire su alberi da frutta.
L’albero deve essere sano, ben radicato e in una fase non iniziale della sua crescita. Un albero giovane ha un accrescimento troppo veloce e renderebbe difficile l’integrazione nel tempo con la nuova struttura. Le dimensioni del fusto principale (tronco) sono variabili ma per avere un buon ancoraggio e sostegno consigliamo alberi di almeno 40/60 cm di diametro alla quota di edificazione.
Con la collaborazione con i nostri dott. Agronomi abbiamo sviluppato una sequenza di analisi per la relazione Albero / Treehouse. Un approccio intelligente al Progetto e grande attenzione alla Salute delle alberature e della loro Stabilità. Vengono condotte indagini di tipo visivo e strumentale non invasivo, al fine di ottenere una valutazione, la più completa ed obiettiva possibile, sia della sicurezza meccanica sia  dello stato fitosanitario dell’Albero.
Una volta rilevate fitopatologie o problematiche di stabilità con l’aiuto dei Dott. Agronomi e dei nostri Arboricoltori siamo in grado di suggerire e pianificare interventi mirati per affrontare e risolvere il problema riscontrato. 

A quale altezza si può costruire una casa sull'albero?

Non c'è un'altezza predefinita dipende dalle dimensioni della pianta, delle dimensioni della struttura che si vuole realizzare e dei vostri desideri.
Solitamente si costruiscono strutture ad un altezza superiore ai 3 metri per consentire di sfruttare bene lo spazio sottostante ponendo molta attenzione al rapporto dimensionale naturale della pianta nelle sue componenti: fusto, chioma.
Ci sono realizzazioni anche ad altezze maggiori: per definire la “giusta” altezza bisogna analizzare bene le alberature a disposizione,  gli accessi previsti (salita e discesa), la funzionalità degli ambienti, gli ancoraggi e il contesto naturale dove si inserirà. 

Che legnami si utilizzano per costruire una casa sull’albero?

Le nostre strutture primarie e secondarie sono costruite in legno lamellare Gl24h, Bilama o Kvh dritto o curvo. Per progetti particolari, utilizziamo anche travi strutturali a sezione arrotondata Uso Fiume o Trieste.
Per le partizioni orizzontali si prediligono legnami che ben resistono all’ambiente esterno come il Larice, noi utilizziamo quello proveniente dai boschi dell’Engadina, una zona della Svizzera molto bella,  che ha ottime caratteristiche meccaniche e la filiera di approvvigionamento è vicina e molto sostenibile dal punto di vista ambientale. Si possono utilizzare anche altre essenze come il castagno, rovere, mogano o acacia (robinia). Interessante l’utilizzo del legno di Pino Finlandese Thermowood sia in pavimentazione sia in elementi di rivestimento come le pareti ventilate Brise Soleil.
ThermoWood è un prodotto risultante dall'utilizzo di un processo di trattamento termico brevettato. Il trattamento termico ha un effetto durevole e permanente sulle proprietà tecniche del materiale. Nel ThermoWood la durata e la stabilità, del legno nordico vengono fortemente aumentati riscaldando il legno fino al raggiungimento di temperature altissime, fino a 220° e ciò avviene con utilizzo del calore e del vapore acqueo immesso nei forni di cottura. Durante questo processo diverse proprietà fisiche e chimiche del legno cambiano in modo permanente,  soprattutto a causa del degrado termico dell'emicellulosa conferendo al legno la colorazione di “noce tostato”.

Utilizziamo anche pannelli lamellari 3 o 5 strati di conifera, Abete e Larice, di provenienza Europea a filiera controllata e certificata.

Utilizziamo anche i  pannelli Multistrati Marini di Pino Francese Batipin ad incollaggio melamminico (privi di Folmaldeide) certificati RINA.


Si possono utilizzare anche altri materiali da costruzione?

Sì, a seconda del progetto e dello stile della costruzione si possono combinare al legno anche altri materiali come il ferro bruno (ferro nero), l’acciaio zincato e verniciato, l’acciaio inox e l’acciaio Corten per strutture portanti e per finiture. Interessante l’utilizzo del Vetro sia extrachiaro sia con le specchiature riflettenti Stopsol cosi che da riflettere il paesaggio circostante.
La ferramenta è in acciaio trattato termicamente e con trattamenti di superficie come zincatura o nichelatura per garantirne la funzionalità, resistenza ed estetica nel tempo. Si utilizza anche ferramenta, congiunzioni e particolari in acciaio martensitico oppure inox A2 o A4. 

Le strutture si possono definire "opere verdi" o "opere ecologiche"?

Sullalbero si impegna a costruire le strutture con principi di progettazione e tecniche di costruzione che rispettano e salvaguardano l’ambiente. Il legno utilizzato per la costruzione proviene da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
Le travi principali solitamente sono collegate all'albero tramite cavi in acciaio, tenditori e fascioni asolati specifici per l'arboricoltura contribuiranno al sostegno della struttura. Quando le sole alberature non sono sufficienti, potranno essere previsti dei piloties con dei plinti piccolini in cemento armato posati a secco o realizzati in opera, che creeranno, con apposite piastre in acciaio un solido appoggio per la struttura.
Le Case sull’albero vengono prima prodotte all’interno del nostra sede produttiva e di terzisti che sono in possesso della certificazione ambientale ISO 14001.

Lavoriamo solo legno proveniente da foreste certificate PEFC.

Le tecniche di relazione sono studiate e realizzate sotto la supervisione da parte del Dott. Agronomo a garanzia del massimo rispetto dell’albero.
I sistemi di ancoraggio alle alberature utilizzati garantiscono lo sviluppo della pianta e preservano la loro naturale crescita. Per saperne di più vai sul FOCUS: Materiali ed Ecologia del nostro sito. 

Le case sull’albero o le terrazze sull’albero sono sicure?

Le nostre strutture, case sull’albero, terrazze e spazi sono progettate e costruite per accogliere voi, i vostri cari e i vostri ospiti in modo sicuro. Diverse le misure di sicurezza che entrano in gioco. Prima di costruire una casa sull'albero viene effettuato un controllo della pianta ad opera di un agronomo professionista, (età, controllo fitosanitario e stato di salute, parassiti, radici e terreno sottostante) per garantire che l'albero sia in buona salute e in sicurezza. Lo stesso controllo, su vostra richiesta, può poi essere effettuato annualmente in seguito.
Durante la progettazione viene prestata molta attenzione al dimensionamento della struttura, alle connessioni, allo studio dei carichi statici e dinamici. Non di meno importante la progettazione e realizzazione delle scale e dei parapetti. che seguono rigorosi criteri di sicurezza.
Le strutture sono verificate a calcolo statico e di sicurezza da studio di ingegneria esterno alla nostra società, a garanzia della corretta realizzazione in materia di sicurezza. 

Le strutture sugli alberi sono pericolose per chi le utilizza?

No. Sullalbero realizza strutture in conformità alle norme previste ponendo massima attenzione ad ogni singolo dettaglio strutturale e dimensionale per garantirne l’utilizzo in sicurezza.

Non possiamo prevedere ne essere responsabili di episodi di incauto utilizzo, manomissione o se non vengono rispettate le precauzioni indicate nel manuale d’uso che verrà rilasciato a completamento della struttura. Fattore rilevante da considerare, e che sarà valutato in fase di progettazione, è il vento e il carico neve  a cui l’albero può essere abitualmente soggetto per via della conformazione della zona. 

Le case sull’albero sono garantite?

Le nostre case sugli alberi, terrazze o spazi sono garantiti secondo i parametri di legge  per due anni (24 mesi) dalla data di consegna. Sussiste la possibilità di sottoscrivere un accordo di manutenzione periodica per darci la possibilità di controllare e manutenzionare la vostra Casa sull’albero. Puoi saperne di più nella sezione sicurezza e manutenzione.

Qual è il costo di una casa sull’albero o di una terrazza?

Difficile stabilire delle cifre per oggetti cosi particolari che nascono su progetto specifico ed hanno una produzione molto artigianale. Quando viene realizzato il progetto Architettonico viene eseguito un calcolo estimativo delle opere (computo) che tiene conto di diversi fattori: tipo di struttura, dimensioni, stile, materiali utilizzati, serramenti, interni, coibentata o no, quali impianti saranno previsti: luce, acqua, riscaldamento e come sono realizzati, che tipo di copertura, che scala di salita, quali accessori e non da meno le difficoltà della cantierizzazione. In linea di massima comunque, si possono stimare:
Terrazza gioco o relax: tra i 800 e i 1.200 € al mq.
Casa gioco (parti coperte): tra 1.000 e i 1.500 € al mq, parti scoperte sono Terrazze tra i 800 e i 1.200 € al mq.
Casa coibentata con impianti destinata al gioco, relax, vivi: dai 1.600 € al mq. in su.
Gli spazi coibentati con impianti di riscaldamento e/o sanitario, destinati a ufficio, camera ospiti o altre destinazioni d’uso sono realizzabili per superfici maggiori di 10 mq.

Sarà da considerare anche il trasporto e il montaggio, eventuali spese aggiuntive di trasferta e le caratteristiche di accesso al sito che possono rallentare le opere di montaggio. 

Quali sono le possibilità di accesso, salita e discesa?

Esistono tipologie di accesso diretto alla struttura o indiretto, ovvero passando tramite altre piante e altre strutture.
Gli accessi diretti sono solitamente scale in legno dritte a una rampa o più rampe con ballatoi intermedi ma si possono avere anche scale a chiocciola o di forma particolare garantendo sempre una salita e discesa agevole e sicura.

Gli accessi indiretti prevedono dei punti di transito su altre strutture o da altri alberi e possono essere: ponti, passatoie, ponti tibetani più o meno avventurosi. 
Nelle soluzioni GIOCA viene dato molto risalto in fase di progettazione alle salite/discese con molte soluzioni che rendono la struttura molto interattiva: scale diverse (legno, corda, pioli, ecc), pareti di arrampicata, scivoli, pertiche e tubi dei pompieri, corde, carrucole di discesa, ecc.. Molto importante è l’aspetto formativo di educazione motoria dei bambini, e non solo, nel vivere queste strutture. 

Come è fatto il tetto della casa sull’albero?

Come le nostre strutture cosi i nostri tetti sono fatti su misura, secondo i vostri desideri e le scelte dei progettisti. Si possono avere tetti con differenti geometrie e stratigrafie, mono parete semplici e senza coibentazione oppure con coibentazione a mezzo di lana di pecora o lana + sughero e ventilati. La travatura interna a vista o non a vista.
Come copertura si possono utilizzare coperture diverse: tegole bituminose, metalli: alluminio nelle diverse colorazioni, rame, zinco titanio, sughero a vista, paglia naturale o sintetica, scandole di larice a spacco, tavole di larice in piedi scanalate,  ecc.. Sono da evitare le tegole in materiali cementizi o in cotto per motivi di sicurezza e soprattutto peso. 

Molto interessante le coperture a  tetto verde. Grazie alla collaborazione con la Poliflor di Faenza.

COMPLETA è il sistema prevegetato italiano per la realizzazione del tetto verde. Si tratta di verde pensile estensivo su coperture piane o con pendenze fino al 30%.
Elemento caratterizzante del sistema è il modulo COMPLETA™, costituito da un elemento drenante in plastica rigenerata atossica (PP) di dimensioni 54 x 54 x 9 cm. È provvisto di cuspidi forate alla base, per consentire il deflusso delle acque in eccesso e permettere la risalita capillare dell’acqua accumulata nel feltro sottostante al tetto. L’elemento viene poi intasato fino al raso delle cuspidi con granello di pomice Ø 3-6 e nuovamente riempito fino al raso con substrato di coltivazione VULCAFLOR© in cui vengono piantumate talee di Sedum spp. e Mesembryanthemum cooperi in ragione di almeno 100 g/m², ricoperte a loro volta da uno strato di ghiaia tonda Ø 20-25, per favorire la radicazione delle talee. Il modulo così riempito viene poi messo in coltivazione per 6 – 12 mesi, a seconda della stagione vegetativa.

https://www.poliflor.net/it/home/

Costruite anche i mobili e gli interni?

Fuori e dentro, il nostro team di architetti e falegnami daranno vita alla vostra immaginazione!
Gli arredi interni, armadi, letti, mobiletti, ripiani, tavoli, panche, tavoli, sedie, scale, ecc. ... potranno essere realizzati su misura per il progetto e per i vostri desideri utilizzando diversi materiali, legno, legno in tavole pregiate di quercia, olmo, ulivo, noce sempre assecondando i desideri e lo stile richiesto e pensati sinergicamente con la struttura per ottimizzare gli spazi e la funzionalità di utilizzo. Oppure potete occuparvene voi con mobilio di produzione standard o già esistenti nella vostra proprietà.

Le strutture possono essere dotate di acqua ed elettricità?

Certamente! Costruiamo case, terrazze e spazi su misura … e possono essere collegate all’impianto idraulico ed elettrico presente. Si possono utilizzare generatori di corrente fotovoltaici ad isola (con batterie di accumulo) studiati appositamente per garantire la sufficiente riserva energetica e indipendenza. Si utilizzeranno sistemi di illuminazione e apparecchi ad energia elettrica a basso consumo, con tecnologia a led.
Tuttavia, è opportuno prevedere la buona esposizione del tetto alla luce solare oppure mettere i pannelli e pacco batterie a terra nelle vicinanze della Treehouse. L’acqua proveniente dalla rete idrica o da un pozzo, sarà riscaldata per doccia, vasca o lavabi, a mezzo di caldaie elettriche con serbatoi di accumulo. 

Le case sull’albero e gli spazi sono riscaldati?

Si, le strutture possono essere riscaldate in modi diversi. Semplicemente installando generatori di calore elettrici a pannelli radianti. Noi utilizziamo da tempo i sistemi riscaldanti tecnologicamente ed energeticamente avanzati in fibra di carbonio della  molto performanti, sia a scomparsa integrati o a radiatori esterni, belli da vedere e molto sottili.

Si possono utilizzare sistemi a condizionatore e riscaldatore a pompe di calore magari inserendo lo split in casa e il copro macchina a terra.
In alcuni casi e con attenzioni particolari, si può installare anche una stufa o un camino. 

Le case sull’albero sono resistenti all'acqua piovana e all’aria?

La sigillatura o nastratura dell’involucro sia in copertura sia a parete è un elemento essenziale al quale prestare molta attenzione in fase di progettazione, nella costruzione e nel montaggio al quale dedichiamo grande cura e scrupolosità.
Utilizziamo con esperienza e meticolosità i migliori nastri e le migliori guaine sul mercato per garantire ottime tenute sia all’acqua sia all’aria. 

Il personale interno della Sullabero viene formato costantemente in questa particolare materia sempre in evoluzione per materiali e tecniche di posa degli stessi.

Le strutture sono ancorate a terra?

Le strutture possono essere ancorate alla sola pianta o a più piante senza ancoraggi a terra.

Oppure non avere ancoraggi alle piante ma solo puntoni a terra come se fossero delle palafitte oppure soluzioni miste.

La maggior parte delle volte si utilizzano sistemi integrati, utilizzando assieme ancoraggi, appendimenti, serraggi e puntoni a terra.
I puntoni di dimensioni proporzionate ai calcoli strutturali possono essere in legno lamellare, legno massello, in ferro, acciaio inox, acciaio corten, ferro nero, a seconda dello stile del progetto e sono appoggiati, fissati a terra tramite dei plinti in c.a. a scomparsa nel terreno. 

Bisogna chiedere permessi particolari per costruire una casa sull’albero?

In Italia non esiste ancora una legge urbanistica specifica per le strutture sull’albero divise nelle diverse destinazioni e caratteristiche, esistono leggi regionali come quella del Veneto, del Trentino Alto Adige, ma anche altri esempi di comuni o località virtuose che hanno inserito le “case sull’albero” all’interno dei regolamenti edilizi territoriali indicandone gli aspetti urbanistici. Molto abbiamo fatto ma molto ci sarà da fare nei prossimi anni per avere anche in Italia cosi come per altre Nazioni Europee una legge specifica inserita dal legislatore nel testo unico per l’edilizia.

In linea generale le case sull’albero sono soggette alle medesime leggi per le costruzioni tradizionali: vengono considerate per superfici coperte e calcoli volumetrici. Importante l’aspetto dei calcoli statici strutturali in materia di sicurezza e stabilità, per i quali il loro iter autorizzativo dipende dalle caratteristiche del progetto, dall’iter urbanistico intrapreso e delle regole dettate dal genio civile regionale.

Questi aspetti quindi possono variare da regione e regione, e da comune a comune. 
Il team di lavoro di sullalbero è composto da architetti, ingegneri e geometri specializzati ed esperti in pratiche urbanistiche che negli anni si sono specializzati in questo tipo di pratiche "particolari" per realizzare strutture in sicurezza e nel rispetto delle regole urbanistiche del comune interessato. Sarà nostra cura seguire le varie procedure con il vostro comune e/o collaborare con il vostro tecnico di fiducia. 

Le strutture sono traumatiche per gli alberi?

I nostri sistemi di ancoraggio, serraggi e appendimenti non impediscono o limitano il flusso della linfa e quindi non sono un pericolo per la salute degli alberi.
Ovviamente, tutte le azioni umane portano uno stress all’albero. Il nostro compito è quello di limitare al minimo questo stress fino a renderlo irrilevante per la pianta. Per questo siamo scrupolosi nell’analisi della pianta prima di costruire.
Le nostre strutture sono rispettose delle piante che le ospiteranno, le dimensioni e l'altezza della struttura sono progettate e dimensionate per essere in simbiosi con la vegetazione di quella specifica area. 

Quanto tempo ci vuole per avere una casa sull'albero?

Dipende dalla complessità della realizzazione, dall’organizzazione del cantiere e dalle lavorazioni esterne: acciaio, impianti, vetri, serramenti, arredi, ecc. La fornitura può richiedere dalle 3 settimane per le realizzazioni più semplici, a qualche mese per quelle più complesse. Importante la considerazione sulle pratiche autorizzative urbanistiche e le loro tempistiche per la stesura del crono programma.

Avete case sull’albero pronte a catalogo?

No. Tutti le nostre realizzazioni sono uniche. Ogni persona ha i propri desideri e le alberature sono differenti. Il paesaggio è differente.
Ogni cliente e ogni albero riceve la sua struttura concepita, progettata, costruita sui desideri della persona che la utilizzerà e secondo le caratteristiche dell’ambiente, paesaggio e della pianta che l’accoglierà. Pertanto non abbiamo alcuna casa sull’albero “standard”. 

HAI ANCORA DEI DUBBI?

O desideri maggiori informazioni sui nostri prodotti e servizi?